Gerusalemme
autori
Tenore Primo
Tenore Secondo
Baritono
Basso
Coro
musica:
testo:
Bepi De Marzi
Bepi De Marzi
spartito
armonizzazione:
elaborazione:
note:
presentazione:
Con il prossimo brano lasciamo le vette delle nostre montagne per spostarci verso un orizzonte lontano, carico di storia e di preghiera. Eseguiremo 'Gerusalemme', un’opera intensa e vibrante di Bepi De Marzi.
In questo canto, l'autore abbandona il racconto della vita contadina per farsi pellegrino. La sua Gerusalemme è una città fatta di contrasti: è la città delle 'pietre bianche' che riflettono la luce del deserto, ma è anche la città delle 'rose rosse', simbolo del sangue e del sacrificio.
Al centro della composizione non c'è il trionfo, ma il dolore silenzioso e universale di una madre, Maria, che ai piedi della croce incarna la sofferenza di tutta l’umanità. De Marzi trasforma questo pianto in una melodia nuda, essenziale, che sembra sgorgare direttamente dalla terra.
È un brano che non chiede applausi, ma silenzio: un’invocazione alla pace in una terra che da millenni la cerca, e un monito a non dimenticare il valore della pietà.
Ascoltiamo Gerusalemme